L’opposizione reazionaria venezuelana aveva messo tutto il proprio peso dietro alla “consultazione” che avrebbe dovuto mostrare come la stragrande maggioranza dei venezuelani, non solo respinga l’Assemblea Costituente proposta da Maduro, ma voglia anche l’intervento dell’esercito e la formazione di un “governo di unità nazionale”. La mobilitazione è stata notevole, ma molto inferiore a quelle che erano le loro aspettative. La vera notizia è stata la grande partecipazione, nella stessa giornata, alla simulazione ufficiale delle elezioni per l’Assemblea Costituente, che si è rivelata una dimostrazione di forza per il chavismo.