Il primo turno delle elezioni legislative si è contraddistinto per un nuovo record d’astensionismo: 51,3 % dell’elettorato (nel 2012 arrivò al 42,8 %). L’ “ondata” della coalizione En Marche/Modem deve dunque essere considerata nella sua giusta dimensione, in quanto gli astenuti sono molto più numerosi degli elettori della “maggioranza presidenziale”.

Il 22 maggio, in una piacevole serata erano in migliaia, principalmente adolescenti, ad un concerto pop nell’Arena di Manchester. Ma ciò che doveva essere un’occasione di divertimento, si è trasformato in un bagno di sangue quando un attentatore suicida solitario ha fatto esplodere un dispositivo esplosivo a frammentazione improvvisato nell’ingresso dell’Arena, affollato di genitori che stavano aspettando i propri figli.

Dall’ottobre scorso, Al Hoceima e le sue regioni limitrofe hanno assistito un grande movimento di protesta. La ragione immediata dietro allo sviluppo delle mobilitazioni è stata l’omicidio di un giovane pescivendolo (Mouchine Fikri) letteralmente triturato in un camion della raccolta rifiuti. Fikri era inseguito dalla polizia locale dopo aver protestato per la confisca dei suoi beni. Dietro il movimento, però, esistono altri motivi più profondi, come la dittatura, lo sfruttamento, l’emarginazione e la disoccupazione, cioè il capitalismo e il suo stato.