Oltre 500 persone hanno riempito il cortile della facoltà di sociologia della USFXCh a Sucre mentre l’aula magna del campus della UAGRM di Santa Cruz de la Sierra, che può contenere 250 persone, è risultata insufficiente per contenere tutti coloro che volevano partecipare all'assemblea. A Sucre praticamente tutti gli studenti della facoltà di Sociologia hanno assistito fino alla fine all’evento insieme a docenti, lavoratori, militanti del MAS e dirigenti della Federación Sindical de Trabajadores Campesinos Originarios di Chuquisaca, che sono intervenuti portando il loro saluto.
Dire che una rivoluzione è cominciata non vuol dire che è stata completata, ancor meno che la vittoria è assicurata. è una lotta di forze vive. Una rivoluzione non è un dramma ad atto unico. è un processo complesso con molti alti e bassi. Il rovesciamento di Mubarak, Ben Alì e Gannouchi segna la fine del primo stadio, ma la rivoluzione non è ancora riuscita ad abbattere completamente i vecchi regimi, mentre questi ultimi non sono ancora riusciti a ristabilire pienamente il controllo.
All'inizio le rivendicazioni della rivoluzione sono democratiche. E’ ovvio! Dopo 30 anni di dittatura brutale la gioventù desidera la libertà. Naturalmente, il loro desiderio di democrazia può essere sfruttato dai politici borghesi per favorire le loro carriere in un futuro parlamento democratico. Ma noi siamo obbligati ad impugnare le rivendicazioni democratiche e a darle un chiaro contenuto rivoluzionario. Perchè questo porterà inevitabilmente alla richiesta di un cambiamento decisamente più radicale della società.
La straordinaria manifestazione di 500mila persone del 26 marzo – la più grande manifestazione sindacale nella storia del movimento operaio britannico – è stata una risposta eccezionale alle misure di austerità della coalizione di governo. Ha mandato un messaggio chiaro: i lavoratori di questo paese non sono disposti a subire passivamente le misure di austerità del governo.
Il congresso di The Struggle (la sezione pakistana della Tmi) di quest'anno, è stato quello di maggior successo, con il maggior numero di partecipanti, di tutti i congressi tenuti finora. La conferenza è stata un evento speciale in quanto ha segnato il 30 ° anniversario dalla fondazione di The Struggle. Periodo nel quale, The Struggle è passata da una manciata di compagni ad essere una organizzazione di considerevoli dimensioni, con radici profonde in tutto il Pakistan.
La rivoluzione araba è fonte di ispirazione per i lavoratori e i giovani di tutto il mondo. Ha scosso tutti i paesi del Medio Oriente alle fondamenta e le sue ripercussioni si fanno sentire in tutto il pianeta. Gli eventi drammatici in Nord Africa e in Egitto segnano una svolta decisiva nella storia. Non sono incidenti isolati ma parte del processo generale della rivoluzione mondiale.
Sabato 19 marzo oltre 18 milioni di egiziani si sono recati alle urne. Sono stati chiamati a decidere sulle modifiche alla Costituzione proposte dal Comitato Costituzionale nominato dal Consiglio supremo delle forze armate, che guida il paese dalla caduta di Mubarak l’11 febbraio scorso.
Page 9 of 40