Il mio defunto padre aveva un senso dell’umorismo molto pungente. A Natale, ogni volta che in televisione c’erano riferimenti a cerimonie religiose, scuoteva la testa infastidito e diceva: “Guardate, cercano di ficcare la religione dappertutto!”

Dal 7 al 18 Dicembre 2009, i rappresentanti di 192 nazioni si sono riuniti a Copenhagen, in Danimarca, per predisporre un nuovo trattato globale, “legalmente vincolante”, sul cambiamento climatico. La Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima (nota come COP15) segna il culmine di due anni di negoziati per cercare un accordo che sostituisca il protocollo di Kyoto, destinato a scadere nel 2012.

Le elezioni dello scorso 6 di dicembre sono storiche in ogni senso. Liste elettorali (in Bolivia bisogna iscriversi per votare NdT) di quasi 5 milioni di elettori nel paese e per la prima volta 200 mila votanti all’estero, tra Argentina, Brasile, USA e Spagna, che rappresenta un aumento del 40% rispetto alle liste di solo un anno fa.