Sabato 21 novembre, il primo congresso straordinario del PSUV ha iniziato le proprie sessioni con la presenza di 772 delegati che indossavano una camicia rossa. La maggioranza erano lavoratori, contadini e studenti, eletti da circa 2,5 milioni di votanti (sulla carta i membri totali del partito risultano essere 7 milioni!). L’ atmosfera era carica di entusiasmo e di aspettative.

Ultimas Noticias, quotidiano venezuelano a grande tiratura, ha formulato una serie di domande ad Alan Woods, direttore del sito www.marxist.com, su alcune questioni centrali della Rivoluzione Venezuelana e sui pericoli che possono derivare da una situazione in cui manca l’iniziativa per far avanzare la rivoluzione e portarla fino in fondo con l’espropriazione dei settori chiave dell’economia.

Quest’estate la Scintilla Rossa [Rato Jhilko – v. foto], un giornale legato al Partito Comunista del Nepal, ha pubblicato un articolo di Baburam Bhattarai secondo il quale “il trotskismo è diventato più efficace dello stalinismo per l’avanzamento della causa del proletariato”. Ciò è il risultato della concreta esperienza storica che ha svelato la vera essenza dello stalinismo e ha reso giustizia alle idee di Leon Trotskij, nel caso del Nepal soprattutto alla teoria della rivoluzione permanente.