Le commemorazioni organizzate in occasione del settantesimo anniversario dell’inizio della Seconda guerra mondiale hanno riaperto il dibattito sulle cause di un conflitto che ha messo l’Europa e tante altre parti del pianeta a ferro e fuoco per sei anni.

Chiunque si limiti a seguire i notiziari in queste settimane, si sarà convinto che Barack Obama stia conducendo una battaglia senza tregua per l’introduzione dell’assistenza sanitaria pubblica negli Stati Uniti, e che sia ostacolato da gruppi di repubblicani trinariciuti che vogliono impedirglielo con ogni mezzo. [translation of Single Payer now! (September 23, 2009) ]

Le recenti elezioni hanno visto un importante svolta a sinistra nella società greca, con il 56% del voto dell’elettorato andato ai partiti di sinistra. I risultati delle elezioni rappresentano inoltre una sconfitta storica per Nuova Democrazia (ND), il partito principale della borghesia greca, e segnano una svolta a sinistra nella società greca.

Le elezioni di domenica scorsa hanno rivelato grandi sommovimenti all’interno dell’elettorato tedesco. La netta sconfitta della Spd ha il suo contraltare nell’affermazione di Die Linke alla sua sinistra, mentre la vittoria dei partiti di destra crea le condizioni per un’offensiva a tutto campo dei capitalisti tedeschi contro la classe operaia, la più grande d’Europa. Si preparano tempi molto interessanti.

Negli ultimi 2 mesi gli eventi in Venezuela e in altri paesi dell’America Latina hanno enormemente approfondito le contraddizioni tra rivoluzione e contro-rivoluzione. Prima c’è stato il colpo di stato in Honduras alla fine di giugno che ha rappresentato un avvertimento per le masse del Salvador, della Bolivia, dell’Ecuador e del Venezuela.

La mobilitazione contro il colpo di stato si intensifica in Honduras. Ieri , domenica 5 luglio, mezzo milione di persone (in un paese di tre milioni di abitanti) hanno manifestato nella capitale Tegucigalpa contro i golpisti. Negli scontri avvenuti attorno all'aeroporto, dove sarebbe dovuto atterrare Manuel Zelaya, il presidente legittimo, almeno due manifestanti sono stati uccisi dall'esercito.