La vittoria schiacciante del BJP e l’ascesa fulminea di Narendra Modi come leader populista hanno stordito un gran numero di analisti laici e progressisti in India e a livello internazionale. Speravano in realtà, contro ogni logica, che il risultato fosse diverso dalle previsioni degli esperti sui media borghesi.

I minatori della regione di Donetsk hanno incrociato le braccia il 27 maggio, dando il via ad uno sciopero ad oltranza contro l’offensiva in corso da parte dell’esercito ucraino e per la fine dell’“operazione anti-terrorismo” (ATO) nella regione; hanno già preso parte allo sciopero molte miniere del Donbas e sembra che la mobilitazione si stia diffondendo ad altre ancora. 

La celebrazione del referendum in Ucraina orientale rappresenta una nuova svolta, potenzialmente pericolosa, nella crisi del paese. I rappresentanti della popolazione delle regioni di Donetsk e Lugansk dicono che rispettivamente l'89 e il 96% hanno votato a favore dell'autonomia.

Negli occhi abbiamo ancora tutti le immagini dell'incendio alla Casa dei sindacati di Odessa, ad opera dei neonazisti del Pravij Sector, dove decine di uomini e donne, giovani e anziani, hanno trovato la morte, arse vive. Alcuni pare, siano stati giustiziati sommariamente prima che venisse appiccato il fuoco.

Negli ultimi due mesi un movimento di protesta di massa ha scosso la regione del Gilgit-Baltistan, una regione del Pakistan che confina con Cina, India e Afghanistan. Il movimento è nato inizialmente come una reazione agli aumenti dei prezzi dovuti alla rimozione dei sussidi governativi per la vendita del grano nel Gilgit-Baltistan.

Il dado è tratto. Abdel Fattah Al-Sisi, comandante in capo dell’esercito e Ministro della Difesa egiziano, si è dimesso dal proprio incarico ministeriale e ha annunciato che si candiderà alle prossime elezioni presidenziali, elezioni che ha tutte le probabilità di vincere.

Il dado è tratto. Abdel Fattah Al-Sisi, comandante in capo dell’esercito e Ministro della Difesa egiziano, si è dimesso dal proprio incarico ministeriale e ha annunciato che si candiderà alle prossime elezioni presidenziali, elezioni che ha tutte le probabilità di vincere.

Le idee del femminismo godono tradizionalmente di un ampio consenso nelle università, e oggi la loro popolarità tra gli studenti è in costante aumento. In un momento nel quale anche le idee del marxismo godono di una crescente diffusione nel movimento studentesco, qual è l’atteggiamento dei marxisti verso le differenti forme del pensiero femminista? Quanto sono compatibili queste due scuole di pensiero? Quali sono i punti di disaccordo? E cosa significa definirsi "marxista femminista "?

L’area dell’euro costituisce oggi uno dei punti più critici nella crisi mondiale del capitalismo. Su scala mondiale la crisi è ben lontana dall’essere risolta, nonostante sia in corso una anemica ripresina economica negli Usa. Le politiche messe in atto dalla borghesia su scala mondiale hanno solo tamponato la crisi, ma a costo di aprire nuove contraddizioni la cui gestione crea ad ogni passo problemi nuovi.

MARXIST.COM HOLIDAY BREAK

In Defence of Marxism will be publishing irregularly over the holiday period, and will resume regular output on 1 September.